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Nel cuore di Ferrandina, storico centro dell’olivicoltura lucana, il Frantoio Lacertosa rappresenta da oltre sessant’anni un punto di riferimento per la produzione di olio extravergine di oliva di eccellenza. Fondato negli anni ’60 da Giovanni Lacertosa, sostenuto dalla moglie Maria Anna, il frantoio si trova in una sede storica con tradizioni olearie documentate dal 1875.
Oggi sono le quattro sorelle Lacertosa – Rosamaria, Antonia, Rita e Rosanna – a portare avanti l’eredità di famiglia, curando personalmente gli ottanta ettari di tenuta dislocati tra le colline del Materano e del Ferrandinese, dove si coltivano migliaia di alberi secolari delle varietà Maiatica, Leccino, Coratina e Ogliarola, secondo il metodo dell’agricoltura biologica.
Amministrano i tenimenti e il frantoio raccogliendo l'eredità del padre Giovanni

Socia

Socia

Socia

Socia e Amministratrice
Le pratiche agronomiche, costantemente aggiornate, consentono di ottenere prodotti di altissima qualità, unendo rispetto per l’ambiente e attenzione verso la tipicità territoriale. La Maiatica di Ferrandina, varietà autoctona a duplice attitudine, viene utilizzata per la produzione di un olio extravergine dal profilo delicato e armonico, sia per le celebri olive da tavola, in particolare le “olive infornate di Ferrandina”, Presidio Slow Food dal 2004 e Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Basilicata.
L'offerta del Frantoio Lacertosa comprende quattro tipologie di olio extravergine- Lacertosa, Lamia, Don Giovanni e Viride Bio - ottenute da alcune cultivar della tradizione meridionale come Coratina, Ogliarola, Leccino e dalla Maiatica di Ferrandina, caratterizzate da bassa acidità e profilo organolettico armonico.Fiore all’occhiello dell’azienda è la produzione dell’oliva infornata di Ferrandina, denominata “Le Mariannine”: ottenuta secondo un’antica ricetta risalente al 1700, esclusivamente da Maiatica di Ferrandina e con l’aggiunta di sale, questa specialità incarna la storia, i sapori e l’autenticità del territorio, conquistando esperti e appassionati, nel 2024 premiate con la medaglia d’oro al Concorso Nazionale “Monna Oliva”.

